Vuoi espandere il tuo business all’estero? Ti serve un Export Manager

Pubblicato domenica 22 lug 2018 alle 12:29PM in Estero

Le aziende che vogliono espandere il proprio business all'estero devono appoggiarsi ad un Export Manager: scopri nel dettaglio cosa fa questa figura

Vuoi esportare i tuoi prodotti all’estero? Vuoi creare valore per la tua azienda e diventare sempre più competitivo in un mercato oltre i confini nazionali? Ottima scelta! Sì, perché oggi le aziende che riescono, in maniera innovativa, a rilanciare il proprio business all’estero sono aziende vincenti, aziende che non si piegano di fronte agli strascichi di una crisi economica che ha messo tutti in ginocchio, sono aziende che reagiscono, aziende che fatturano.

Il processo di internazionalizzazione però non è semplice, il percorso è duro, a volte lungo e non sempre proficuo. È per questo che molte aziende decidono di ingaggiare un Export Manager, ovvero una figura altamente specializzata che ha il compito di sviluppare e gestire al meglio l’ascesa dell’azienda all’estero.

 

Finanziamento online piccole imprese | Credit Biz BNL
 

Chi è e cosa fa un Export Manager?

Già la parola fa capire benissimo quali sono le caratteristiche e i compiti di un Export Manager. Nel dettaglio, questa figura si occupa di accompagnare e introdurre un’azienda nei mercati esteri e di consolidare la sua presenza in una fase successiva all’inserimento.

Tra le competenze tecniche che un Export Manager deve possedere troviamo:

•    Conoscenze in campo marketing;
•    Conoscenza delle principali tecniche di transazione e negoziazione;
•    Conoscenza dei fondamenti di diritto internazionale;
•    Conoscenza delle lingue straniere;
•    Conoscenza dei meccanismi tecnici di esportazione e internazionalizzazione.

Inoltre, un buon Export Manager deve conoscere alla perfezione i mercati di destinazione, deve capire e analizzare al meglio i segnali che questi lanciano ai vari operatori, e deve individuare i possibili concorrenti, studiare le loro mosse e preparare interventi mirati ed efficaci in un’ottica di ottimizzazione e di raggiungimento dei risultati.

I compiti dell’Export Manager vanno dalla ristrutturazione e la pianificazione di azioni tese all’introduzione dei prodotti aziendali già esistenti nel mercato estero di riferimento, alla creazione di vere e proprie offerte ad hoc che incontrano gli interessi e i bisogni dei consumatori finali esteri. Progetta, quindi, strategicamente e commercialmente la rete di distribuzione dei prodotti all’estero e definisce tutte le azioni commerciali e politiche per il corretto sviluppo del mercato.
Non da ultimo, è la capacità di stabilire relazioni e partnership con realtà locali tese allo sviluppo dell’impresa stessa che distingue un bravo Export Manager da uno meno bravo.

Quali sono i vantaggi di avere un Export Manager?

Un’azienda che si avvale della professionalità di un Export Manager riesce a pianificare la sua entrata in un mercato estero più facilmente e con più possibilità di successo, di un’azienda che fa tutto da sola.

Appoggiandosi a professionisti del genere si riescono ad ottimizzare tempi e risorse, in modo da razionalizzare e ridurre i costi relativi all’operazione: questo è sicuramente il vantaggio più importante che un’impresa può avere grazie alla figura di un Export Manager.

Vuoi espandere il tuo business all’estero? Accedi alla sezione “Lavora con l’estero” per conoscere tutto sui mercati esteri che più ti interessano
 

Autore:
redazione


Non ci sono ancora commenti.
I commenti sono chiusi.