Tutela simile: il servizio ponte verso il mercato libero dell’energia elettrica

Pubblicato giovedì 23 mar 2017 alle 01:11PM in Energia

Cos'è l'offerta per l'energia elettrica Tutela Simile e come aderirvi?

In attesa del passaggio obbligatorio al mercato libero dell’energia elettrica, che dovrebbe avvenire nel 2018. Dal mese di gennaio 2017 ha preso il via Tutela Simile, un’offerta disciplinata dall’Aeegsi – Autorità dell’energia – simile a quella del mercato libero. La riforma interesserà 4 milioni di piccole aziende che hanno un fatturato annuo non superiore a 10 milioni id euro e 20 milioni di privati cittadini. Lo scopo dell’operazione? Consentire agli italiani di sperimentare per un anno un’offerta molto vicina a quella del mercato libero. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Tutela simile: definizione

Con Tutela Simile ci si riferisce ad un meccanismo transitorio che permette l’adesione volontaria, via web, a una fornitura di energia elettrica con una struttura contrattuale definita dall’Autorità dell’energia. Con l’introduzione della soluzione della Tutela Simile, cioè simile ad una fornitura del mercato libero, l'Autorità vuole garantire ai clienti di minori dimensioni attualmente in regime di Maggiore Tutela l’opportunità di sperimentare una forma di offerta più vicina a quelle del mercato libero e in un contesto di fornitura sorvegliata dall’Autorità stessa.

L’utilità dello strumento è quello di accompagnare le piccole imprese e il consumatore verso forme tipiche del mercato libero, attraverso una modalità di fornitura che rimarrà in vigore quando termineranno i regimi di Tutela di prezzo e ad oggi previsti nel corso del 2018.

Tutela Simile: come aderire all’offerta

L’adesione a Tutela Simile, possibile fino al termine della Maggior Tutela, sarà volontaria e l’offerta potrà essere proposta dai venditori del mercato libero ammessi al meccanismo, cioè in possesso di specifici requisiti, verificati inizialmente e monitorati trimestralmente, di solidità economica e finanziaria, di onorabilità, e di natura operativa. Dovranno, inoltre, aver servito almeno 100 mila clienti di energia elettrica o gas di piccola dimensione, o 50 mila soli elettrici, ed è previsto un numero massimo di clienti che il singolo fornitore potrà servire in Tutela Simile.

Potranno sottoscrivere il contratto, di durata annuale, tutti i consumatori ancora in Maggior Tutela o quelli che ne avrebbero diritto in caso di attivazione di una nuova fornitura richiesta o richiesta di voltura. I clienti potranno accedere alla Tutela Simile esclusivamente attraverso il portale acquirenteunico.it, gestito dall’acquirente unico nell’ambito del sistema informativo integrato, che raccoglierà le offerte, mettendo il cliente in contatto diretto con il potenziale venditore, senza costi di intermediazione o di vendita a distanza.  Il contratto standard, redatto rispettando le condizioni minime definite dall’Autorità, ha come oggetto esclusivamente la fornitura di energia elettrica, senza ulteriori servizi. Per i clienti ci sarà anche la possibilità di accedere alla Tutela Simile mediante l’intermediazione di soggetti facilitatori, che hanno il compito di informare e semplificare l’accesso alla Tutela Simile attraverso il portale, ruolo che ricoprono i punti Enel dislocati sul territorio, le associazioni dei consumatori o quelle di categoria della piccola e media impresa.

Tutela Simile: il prezzo

Il prezzo applicato al cliente sarà del tutto comparabile al prezzo del servizio Maggior Tutela, entrambi aggiornati trimestralmente. Il risparmio di spesa del cliente in Tutela Simile sarà legato alla presenza di un bonus una tantum sulla prima fattura, definito da ciascun fornitore ammesso per ogni tipologia di cliente (piccole imprese o famiglie).

La Maggior Tutela è anch’essa in corso di revisione, al fine di renderla coerente con il ruolo di servizio universale che è destinata ad assumere, vale a dire di un servizio di sicurezza di sola garanzia della continuità del servizio. Nell’ambito della revisione della Maggior Tutela saranno modificate le modalità di definizione del prezzo dell’approvvigionamento al fine di migliorarne l’allineamento ai prezzi dell’ingrosso del trimestre di riferimento.

Il servizio di Maggior Tutela

Il servizio di Maggior Tutela è rivolto alle utenze domestiche, alle utenze per usi diversi dall’abitazione o per l’illuminazione pubblica. Per aver diritto a questo servizio, le imprese devono essere connesse di bassa tensione, avere meno di 50 dipendenti e un fatturato non superiore a 10 milioni di euro. Per quanto riguarda l’elettricità il principale distributore è Enel per cui è anche il primo operatore per il servizio di Maggior Tutela. Questo servizio potrebbe cessare a partire dal 2018 per lasciare spazio al mercato libero dell’energia elettrica.

Di seguito si propone un prospetto riepilogativo in merito ai servizi di Maggior Tutela, Tutela Simile e Mercato Libero.

 Schema Mercato Tutelato, Tutela Simile e Maggior Tutela

 

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Autore:
redazione


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