Rapporto sull’Efficienza Energetica 2015: un risparmio di 2 miliardi per l’Italia

Pubblicato giovedì 30 lug 2015 alle 12:42PM in Energia

Le politiche di incremento dell’efficienza energetica portate avanti recentemente nel nostro Paese hanno provocato una riduzione di 2 miliardi riguardo alle importazioni di petrolio e gas, con un risparmio per 7,55 milioni di tonnellate di petrolio equivalenti (Mtep) l’anno e una produzione di 18 milioni di tonnellate di anidride carbonica in meno. E’ quanto emerge dal quarto “Rapporto sull’Efficienza Energetica”annuale realizzato dall’ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie) e presentato a Roma lo scorso 11 giugno presso il Ministero dello Sviluppo Economico.

Dati certamente confortanti, se si considera che dal nuovo Rapporto dell’ENEA si evince sia già stato raggiunto oltre il 20% dell’obiettivo di efficienza previsto per il 2020, secondo gli obiettivi fissati dal Piano d’Azione per l’Efficienza Energetica (PAEE) del Consiglio dei Ministri e dal D.Lgs 102/2014 di adeguamento alla direttiva UE 2012/27.

I settori trainanti ritenuti maggiormente responsabili di questo risultato sono il residenziale e l’industria, ma un deciso risparmio potrebbe derivare anche dalla lotta agli sprechi alimentari dell’agrifood, il “cibo a km zero” e le tecnologie ad alta efficienza diffuse nella grande distribuzione, fra cui i sistemi refrigeranti e di illuminazione. Senza contare che, grazie al solo meccanismo delle detrazioni fiscali sulle operazioni di riqualificazione energetica (il c.d. Ecobonus), dal 2007 al 2013 più di 2 milioni di famiglie hanno investito 22 miliardi di euro per la riconversione energetica nelle proprie case.

Un risultato dunque molto positivo che, come evidenzia il Rapporto stesso, è frutto della presa di coscienza diffusa circa l’importanza dell’efficienza energetica in vista di una riduzione dei consumi e della salvaguardia dell’ambiente e dell’impegno condiviso da parte di cittadini, industrie e PA in questa direzione. Dall’indagine portata avanti da ENEA e Confindustria, più del 33% delle imprese prese in esame avrebbe pianificato inoltre investimenti di efficientamento energetico per i prossimi 3 anni, mentre a gran voce si richiede di snellire le procedure burocratiche e procedere a una semplificazione normativa.

Fondamentale in questo contesto il ruolo ricoperto dall’ENEA, che intende diventare un punto di riferimento per l’intero settore, in modo tale da poter garantire che le opportunità messe in campo dall’efficienza energetica non vadano sprecate e le promesse di crescita e sviluppo sostenibile non siano disattese.

Per riunire i diversi siti internet di ENEA presenti in Rete e rendere le informazioni più facilmente reperibili da cittadini, imprese e Pubblica Amministrazione, è stato presentato un nuovo portale dell’Agenzia con tre sezioni principali dedicati alle suddette categorie di utenti (www.agenziaefficienzenergetica.it). L’ENEA ha poi il compito di predisporre un Programma triennale di informazione e formazione sull’efficienza energetica diretto a PMI, famiglie, istituti bancari, studenti e dipendenti delle PA, da sottoporre all’approvazione al Ministero per lo Sviluppo Economico.

Previsto per il prossimo 16 ottobre a Verona, il lancio della seconda edizione degli Stati Generali dell’Efficienza Energetica, promossa da ENEA in collaborazione con EfficiencyKNow allo scopo di contribuire migliorare l’efficacia degli strumenti destinati a centrare gli obiettivi di risparmio energetico. Fra le novità della seconda edizione, una consultazione nazionale riguardante 9 settori economici (Agricoltura e Industria Alimentare, Tessile, Legno e Carta, Apparecchiature elettriche ed elettroniche, Mobilità e trasporti, Acqua, energia e rifiuti, Costruzioni, Sanità e istruzione, Turismo, Condomini) e un focus internazionale sull’agroindustria.
Per aziende, associazioni, privati cittadini, professionisti, istituzioni pubbliche e istituti di ricerca, la possibilità di partecipare alle consultazioni online sul sito www.statigeneraliefficienzaenergetica.it fino al 25 settembre 2015.

Autore:
redazione


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