Quale Paese estero accoglierebbe al meglio i tuoi prodotti? Scoprilo con Google

Pubblicato martedì 08 mag 2018 alle 05:45PM in Estero

Quali sono i prodotti italiani che piacciono di più all'estero? Google oggi fornisce un utile aiuto con il servizio Google Global Market Finder. Scopriamolo nel dettaglio

Quale Paese estero accoglierebbe al meglio i miei prodotti?’ Questa domanda scuote il sonno di molti imprenditori. Perché chi fa business lo sa bene: allargare i propri orizzonti oltre i confini nazionali potrebbe rappresentare la chiave di volta per l’impresa. Potrebbe, perché prima di lanciarsi in un mercato estero bisogna porsi alcune domande. Come: ‘Quale Paese estero accoglierebbe al meglio i miei prodotti?

Ogni Paese del mondo ha le proprie norme, la propria cultura, la propria religione. E, soprattutto, le proprie regole di mercato. Non tenere conto di questi fattori è un grandissimo errore. È così che, parlando di export, è fondamentale che l’imprenditore abbia la sicurezza matematica che i suoi prodotti vengano accolti con il calore che meritano.

Andare alla cieca, insomma, non è la strategia giusta per raggiungere gli obiettivi di business prefissati. Oltre alla professionalità di un export manager, esistono degli strumenti online di facile utilizzo che gli imprenditori possono utilizzare per capire quali sono i paesi esteri più propensi a ricevere quello che produciamo. Eccone uno di Google.

 

GOOGLE GLOBAL MARKET FINDER

Per comprendere al meglio quali sono i Paesi propensi e interessati ai nostri prodotti/servizi, Google offre uno strumento utile e gratuito: Google Global Market Finder. Si tratta di un comune motore che restituisce le ricerche dei vari Paesi secondo una serie di parametri inseriti. In altre parole, ci fa capire dove il prodotto/servizio da noi commercializzato viene cercato di più all’estero.

 

Nell’immagine puoi vedere la schermata iniziale di Google Global Market Finder. Ci sono due modi possibili di effettuare la ricerca. Uno si riferisce all’inserimento del sito internet aziendale nell’apposito campo, da cui il sistema ricaverà i contenuti per capire qual è il settore di riferimento del business. L’altro, invece, permette all’imprenditore di inserire direttamente le categorie relative al prodotto/servizio.  

A questo punto, Google sarà in grado di restituire una lista di paesi dove il prodotto viene più ricercato, qual è il suo traffico mensile e la suo competitività (immagine sotto). Inoltre, lo strumento consente all’azienda di analizzare il profilo demografico ed economico del Paese estero e il comportamento digitale di acquisto dell’utente. Queste informazioni sono di vitale importanza per capire come il consumatore si muove in internet e in base a questo implementare una strategia di penetrazione adeguata.

 

QUALI SONO I PRODOTTI ITALIANI PIÙ VENDUTI ALL’ESTERO

Secondo una ricerca condotta nel 2017 da Fondazione Symbola, Unioncamere e dalla Fondazione Edison di Marco Fortis - I.T.A.L.I.A. 2017 – Geografie del nuovo made in Italy – emerge che il Made in Italy continua a dare soddisfazioni all’economia del Bel Paese. In breve, il rapporto dice che i 10 prodotti più ricercati all’estero sono:

•    pasta;
•    piastrelle in ceramica;
•    formaggi (come il Grana Padano);
•    calzature;
•    insaccati;
•    occhiali da sole e da vista;
•    vino;
•    macchinari alimentari, tessili e utensili per metallo;
•    industria su gomma;
•    arredamento.

 

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Autore:
redazione


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