Perché affidarsi ad un consulente energetico per la propria azienda?

Pubblicato mercoledì 23 mar 2016 alle 12:58PM in Energia

I temi legati alla salvaguardia dell’ambiente sono diventati ormai di primaria importanza per tutte le aziende che vogliono migliorare la loro efficienza. Il risultato di questa attenzione green è lo sviluppo e la crescita di realtà imprenditoriali legate al settore delle energie rinnovabili, come il consulente energetico.

Quando si parla di consulente energetico ci si riferisce ad una figura altamente tecnica che analizza la situazione energetica di un’azienda e aiuta gli imprenditori a districarsi nel complicato mondo dell’efficienza, suggerendo gli interventi da fare per poterla raggiungere. La diagnosi energetica aziendale deve essere fatta, in genere, ogni 4 anni e parte da un Attestato di Prestazione Energetica (APE) che viene redatto – appunto – da un certificatore tecnico.

Quali sono i vantaggi di affidarsi ad un consulente energetico?

Ma perché, in un contesto come quello attuale, un’azienda dovrebbe affidarsi ad un consulente energetico?

Innanzitutto, per alcune tipologie di imprese - come quelle grandi o quelle particolarmente energivore - la diagnosi energetica è obbligatoria, sottoposta a sanzioni nel caso non venga eseguita: in questo caso la presenza di un consulente energetico è necessaria.

Affidarsi ad un consulente energetico permette di valutare in maniera obiettiva e imparziale la situazione aziendale e di raggiugere gli obiettivi di efficienza più rapidamente.

Durante la diagnosi, un certificatore energetico analizza come l’azienda consuma l’energia attraverso lo studio degli impianti di riscaldamento/raffreddamento e dei consumi per l’elettricità e per i trasporti. Successivamente, verrà redatto un audit dove saranno elencati tutti gli interventi di riqualificazione energetica consigliati al fine di raggiungere una maggiore efficienza in un’ottica di ottimizzazione dei costi/benefici e di individuazione delle tecniche più economiche e vantaggiose.

I vantaggi per le aziende sono molteplici:

•    risparmio in termini di costi e di emissioni nocive per l’atmosfera;
•    miglioramento dei processi di produzione;
•    miglioramento dell’immagine del brand, sia all’interno che all’esterno dell’impresa;
•    maggiore competitività sul mercato rispetto alle aziende concorrenti, soprattutto in campo estero;
•    minori spese di gestione;
•    eliminazione degli sprechi.

La figura del consulente energetico diventa, dunque,  strategica se questi sono i presupposti. Maggiore efficienza energetica, inoltre, equivale ad un prodotto/servizio migliorato e ad una particolare attenzione nei confronti dell’innovazione, caratteristica importante per tutte le aziende che guardano al futuro con ottimismo e positività.

Un’azienda che ottimizza tutti i processi di produzione e consumo dell’energia è un’azienda che acquista forza e valore, un’azienda competitiva e sana, che oltre al proprio tornaconto economico ha un occhio di riguardo anche nei confronti dell’ambiente e del benessere del pianeta.

Hai bisogno di richiedere informazioni sulle energie rinnovabili? Contatta il nostro esporto Stefano Belleggia – Responsabile Green Desk BNL.

Autore:
redazione


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