Le misure per l’internazionalizzazione contenute nella Legge di Bilancio 2018

Pubblicato martedì 10 apr 2018 alle 05:36PM in Estero

La Manovra finanziaria 2018 presenta una serie di misure tese allo sviluppo del tessuto imprenditoriale nazionale: vediamo quali sono quelle dedicate all’internazionalizzazione delle aziende

Entrata in vigore il 1 gennaio, la Legge di Stabilità 2018 contiene, tra le altre, alcune misure tese all’internazionalizzazione delle imprese italiane e di promozione dell’export. Vediamo nel dettaglio quali sono le agevolazioni.

 

FONDO MEDIOCREDITO CENTRALE PER EXPORT E INTERNAZIONALIZZAIONE

Nel documento di Bilancio sono definite alcune misure per semplificare ed efficientare l’uso delle risorse del fondo Mediocredito centrale, istituito – secondo la Legge n. 295 del 28 maggio 1973 – per incentivare e supportare le imprese nel loro processo di internazionalizzazione. Nello specifico, vengono riviste le operazioni del ‘Piano previsionale dei fabbisogni finanziari’: entro il 30 giugno il Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE) dovrà delineare “la tipologia e le caratteristiche delle operazioni di contributo agli interessi a fronte di operazioni di finanziamento di crediti relativi a esportazioni di merci, prestazioni di servizi, esecuzione di studi, progettazioni e lavori all'estero”.

Inoltre, l’intervento della Legge di Bilancio è teso a stabilire quali sono i criteri con cui accedere al Fondo e la misura stessa dell’agevolazione. A tal proposito, il fondo Mediocredito Centrale terrà conto di:

•    Risorse a disposizione
•    La tipologia dell’esportazione
•    In quale settore del paese di destinazione ci si rivolge
•    Durata dell’intervento
•    Impatti economici e occupazionali in patria

Il CIPE avrà il compito di definire l’importo del fabbisogno finanziario del fondo per l’anno successivo a quello in corso. Il fondo sarà amministrato di concerto dai rappresentanti del MiSe, del MEF, della Farnesina e delle Regioni.

 

AGEVOLAZIONI PER SERVIZI FINANZIARI E ASSICURATIVI

Altro punto toccato dal documento di Stabilità 2018 in merito a internazionalizzazione ed export delle imprese italiane, riguarda la loro promozione verso paesi definiti ad alto rischio. A tale scopo, Ivitalia dovrà operare come organo finanziario atto a concedere finanziamenti, rilasciare garanzie e assumersi i rischi non di mercato che le imprese possono correre in località estere a rischio. La concessione di garanzie può essere rivolta anche a favore di banche nazionali o estere, nei confronti delle quali Invitali può godere del supporto di SACE, specializzata nel credito all’esportazione.

Entro il 30 giugno di ogni anno il CIPE dovrà definire la misura degli interventi finanziari e assicurativi di Invitalia, facendo riferimento ai flussi, alle esigenze di internazionalizzazione e alla incertezza dei mercati. Gli interventi di Invitalia godono della garanzia dello Stato e come garanzia è stato istituito un fondo con 120 milioni di euro per l'anno 2018.

 

POTENZIAMENTO DI SACE E ICE

Nel documento di Bilancio si legge anche un potenziamento del SACE - servizi assicurativi e finanziari per export e internazionalizzazione. Su obiettivi esteri strategici per l’Italia, gli interventi dell’istituto devono godere della garanzia dello Stato.

Inoltre, è previsto un rifinanziamento della quota delle risorse stanziate per l'ICE - Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane – di 2 milioni di euro per il 2018 e il 2019 e di 3 milioni di euro per il 2020. Gli interventi dovranno essere relativi alla promozione del made in Italy all’estero e per l’attrazione degli investimenti.

Qui puoi scaricare il quadro di sintesi di tutti gli interventi della legge di bilancio 2018.

 

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Autore:
redazione


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