Innovation manager: l’innovazione passa dalle persone

Pubblicato venerdì 25 nov 2016 alle 05:44PM in Innovazione

Innovation manager: chi è e cosa fa questa figura importante per il management

Il viaggio verso l’innovazione è lungo e complesso, ma regala anche tante soddisfazioni. Le aziende non possono però essere da sole in questo viaggio, devono essere accompagnate da una figura competente, capace di facilitare il processo innovativo. Si chiama innovation manager e ha proprio questo compito, accompagnare gli imprenditori verso il successo.

In un mondo in continua evoluzione, le imprese hanno bisogno di reagire ai cambiamenti del mercato per crescere, e a volte anche per sopravvivere, per sbaragliare la concorrenza, per essere competitive. Questi risultati sono possibili solo accogliendo al proprio interno un sistema di innovazione adeguato e strutturato. Per innovazione si intende:

•    Introduzione di nuovi prodotti o nuove linee di prodotto;
•    Modifiche significative a prodotti o servizi già esistenti per renderli ancora più rispondenti alle richieste del mercato;
•    Creazione di nuove modalità organizzative all’interno di tutto il team, nonché di nuovi processi di produzione e di modi di lavorare.

Partendo dal presupposto che un processo di innovazione può essere veicolato solo e unicamente attraverso le idee – e quelle o ci sono o non ci sono – un manager dell’innovazione ha il compito di analizzare e monitorare tutte le funzioni del business e capire quali di esse hanno bisogno di un intervento, o sono più sensibili, in tema innovazione. In genere l’innovation manager è una figura di staff dell’azienda, ma può anche essere un consulente esterno che per un periodo di tempo viene inserito nell’attività per svolgere il suo compito di rinnovamento.

Ma quali sono le competenze di un innovation manager? Innanzitutto, questa figura deve avere una professionalità trasversale, deve essere flessibile, creativo ma non deve mai perdere di vista il contesto in cui opera. Sono necessarie poi competenze in marketing, che guidano questa figura nello studio del mercato di riferimento al fine di individuare le giuste strategie da attuare per far fronte ai cambiamenti anche in riferimento ai concorrenti. Non sono da dimenticare, inoltre, capacità di gestione aziendale tese a capire come trasformare i processi organizzativi dell’universo azienda, anche in un’ottica di stimolazione della creatività all’interno del team. Non è ancora finita: l’innovation manager deve avere competenze in materia economico-finanziaria perché si avverte forte la necessità di pianificare una strategia di innovazione anche in questo senso. Inoltre, una figura del genere svolgerà funzione di collegamento tra l’azienda e l’eventuale startup in un’ottica di open innovation. Infine, una buona dialettica, conoscenze tecniche e tecnologiche, nonché la capacità di avere un atteggiamento assertivo sono i plus che completano il profilo dell’innovation manager perfetto.

Le imprese che hanno bisogno di un manager dell’innovazione – e qui non ci sentiamo di fare distinzioni – possono pensare alla figura come una forma di investimento e decidere di formare una persona interna affinché acquisisca il know how necessario a trainare l’attività verso un futuro migliore.

L’innovation manager, quindi, si rivela una figura davvero strategica all’interno del management, una figura centrale per la crescita di tutte le realtà imprenditoriali.

 

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Autore:
redazione


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