I finanziamenti agevolati SIMEST per l’internazionalizzazione

Pubblicato lunedì 16 apr 2018 alle 04:20PM in Estero

Se vuoi espandere la tua attività all’estero, puoi appoggiarti ai finanziamenti della SIMEST. Scopri quali sono le soluzioni dedicate agli imprenditori italiani

L’estero è un importante motore di crescita per le PMI italiane. Molte ancora, però, le difficoltà che frenano le aziende nel loro intento di internazionalizzazione. Come ad esempio il reperimento di capitali adeguati. Una possibile soluzione è quella di rivolgersi alla società SIMEST che offre incentivi finanziari e acquisizioni di partecipazioni, vantaggiose e di facile accesso.

La società SIMEST nasce nel 1991 con una missione specifica: il co-investimento promozionale nelle aziende italiane che si sviluppano all’estero. Successivamente, con l’acquisizione delle gestioni estere del Mediocredito Centrale, ha ampliato l'operatività anche agli incentivi finanziari per l’internazionalizzazione. Oggi SIMEST costituisce, insieme a SACE, il polo italiano dell’export e dell’internazionalizzazione del Gruppo Cdp. Un’unica porta d’accesso a una gamma di prodotti per soddisfare a 360° le esigenze di crescita all’estero delle imprese italiane. Interviene in tutte le fasi dello sviluppo estero delle imprese italiane, con finanziamenti a tasso agevolato a sostegno dell’internazionalizzazione, con contributi agli interessi a supporto dell’export e attraverso l’acquisizione di partecipazioni.

Questi i suoi numeri ad oggi:

•    partecipazione diretta al capitale: € 1 mld – 771 iniziative;
•    partecipazione del Fondo di Venture Capital: € 0,3 mld – 301 iniziative;
•    finanziamenti agevolati per l’internazionalizzazione: € 2,6 mld - 3.566 iniziative;
•    contributo interessi: € 63,8 mld - (crediti export e investimenti supportati) 3.194 iniziative.

Particolare interesse per le PMI rivestono i finanziamenti agevolati per l’internazionalizzazione ex art. 6 Legge 133/2008. Con il D.M. dello Sviluppo Economico del 7.09.2016 si sono migliorate le condizioni inizialmente stabilite per le aziende. Oggi le PMI che si rivolgono al mercato estero possono godere di una riduzione del tasso di interesse, di un incremento degli importi finanziabili, di un ampliamento delle tipologie di spesa ammissibili, di una riduzione delle garanzie richieste e soprattutto di una procedura di erogazione semplificata e più veloce.

 

LE AGEVOLAZIONI PER L’INTERNAZIONALLIZZAZIONE D’IMPRESA

•    studi di fattibilità per valutare le opportunità di investimento in nuovi mercati - fino a € 150.000 per studi su investimenti commerciali e fino a € 300.000 per studi su investimenti produttivi, con finanziamento a tasso agevolato del 10% del tasso di riferimento UE, durata del finanziamento 4,5 anni;
•    partecipazione a fiere e mostre per promuovere l’attività sui mercati internazionali - fino a € 100.000, con finanziamento a tasso di interesse agevolato del 10% del tasso di riferimento UE, durata 3,5 anni;
•    programmi di inserimento sui mercati extra Ue per l’apertura di una struttura commerciale stabile - fino a € 2,5 milioni con finanziamento a tasso di interesse agevolato del 10% del tasso di riferimento Ue, durata del finanziamento 6 anni;
•    programmi di assistenza tecnica per la formazione del personale nelle sedi estere - fino a € 300.000 con finanziamento a tasso di interesse agevolato del 10% del tasso di riferimento Ue, durata 4,5 anni;
•    patrimonializzazione PMI esportatrici per il consolidamento patrimoniale delle PMI con vocazione all’internazionalizzazione - fino a € 400.000. Tasso di riferimento Ue per i primi due anni; se l’impresa raggiunge o supera il livello soglia di solidità patrimoniale, negli anni successivi sarà applicato il tasso agevolato pari al 10% del tasso di riferimento Ue, durata del finanziamento 7 anni.

Il tasso d’interesse agevolato è attualmente pari al 0,082%. L’importo finanziabile è sempre rapportato al fatturato medio aziendale dell’ultimo trimestre, compreso entro il limite massimo indicato sopra. Queste agevolazioni rispettano i limiti previsti dal Regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione Europea del 15.12.2006, relativo agli aiuti di importanza minore (de minimis).

 

Iscriviti a Mestiere Impresa e accedi alla sezione ‘Lavoro con l’estero’

Autore:
redazione


Non ci sono ancora commenti.
I commenti sono chiusi.