Agricoltura 4.0: ecco le sfide per il prossimo futuro

Pubblicato martedì 27 set 2016 alle 12:57PM in Agricoltura Silvicoltura Pesca

Quali sono le sfide del settore agricolo italiano?

Come sta cambiando il mondo dell’agricoltura oggi? È ancora il settore sul quale dobbiamo puntare? Quali sono le sfide che ci attendono? A delineare un quadro della situazione è il presidente di Confagricoltura Mario Guidi, che spera in un cambiamento per rimettere in moto tutto il sistema agricolo italiano.   

La vera sfida per il settore agricolo nazione, come afferma Guidi, è l’innovazione, è la capacità di tutto il comparto di introdurre sistemi digitali e altamente tecnologici all’interno dei processi di produzione. In altre parole la sfida del settore si chiama agricoltura 4.0.
Come è successo per l’artigianato, anche il primo settore si trova adesso a fare una scelta importante per il suo destino: restare così, ancorata a paradigmi e modelli tradizionali, o imboccare l’impervia ma necessaria strada dell’innovazione. Innovazione intesa come processo teso ad una maggiore qualità del prodotto finale e un dispendio di risorse minore. Evoluzione, quindi, e non sostituzione dei modelli fin qui conosciuti.
L’innovazione, inoltre, è il motore che guida i giovani in questo comparto: se le cose restano così come sono i giovani non saranno mai invogliati ad entrare nel settore agricolo.

Quando si parla di agricoltura si parla di un universo complesso e grandissimo, che non comprende solo i campi coltivati: si parla, infatti, di trasformazione dei prodotti, packaging e trasporto, commercializzazione, produzione di energia. Oggi il settore agroalimentare in Italia incide sul Pil per il 17% e ha tantissime possibilità di crescita.

Secondo Guidi quello che blocca l’agricoltura italiana è la mancanza di una normativa ad hoc pensata per agevolare la trasformazione digitale del settore. Alcuni agricoltori già lo hanno fatto per conto loro, ma tanti altri invece non ce la fanno e devono essere guidati e accompagnati in questo percorso. Più sostegno, quindi, per agevolare il cambiamento delle imprese agricole.  

Quando si parla di rivoluzione digitale e di nascita di una nuova cultura imprenditoriale del settore agricolo, ci si riferisce anche alla distribuzione in maniera capillare della banda larga e ultralarga. Internet è importante anche per la coltivazione dei campi, basta pensare al fatto che gli strumenti necessari per il lavoro agricolo sono digitali. Ma non solo: internet permette ad esempio permette di conoscere le previsioni meteo, dà la possibilità agli agricoltori di usufruire di piattaforme di commercio elettronico e di intervenire con precisione.

Il presidente di Confagricoltura chiede al Governo di intervenire con incentivi tesi a dotare tutte le aziende agricole presenti in Italia di macchinari tecnologici e all’avanguardia, capaci di lavorare con più precisione e, conseguentemente, di far risparmiare e di rendere la produzione più performante.

Queste sono le sfide di una agricoltura 4.0, saremo in grado di coglierle?

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Autore:
redazione


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